Emorroidi: qual è oggi la cura più appropriata

Qual è oggi la cura più appropriata per la malattia emorroidaria?
Esistono diversi rimedi che possono essere ambulatoriali per i casi più lievi (di 1° e 2° grado), come la legatura elastica o la fotocoagulazione a raggi infrarossi. Nei casi più avanzati (3° e 4° grado) è necessario il ricorso ad un vero e proprio intervento chirurgico radicale.

Che caratteristiche ha l’intervento da Lei praticato?
La tecnica che ho importato in Italia alcuni anni fa è quella messa a punto dalla Longo Clinic negli Stati Uniti.
L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, non prevede tagli o suture e offre molti vantaggi:
– la perdita ematica è estremamente modesta,
– il dolore è limitato ad una sensazione di fastidio per due o tre giorni,
– la ripresa dell’attività lavorativa e di relazione avviene dopo pochi giorni.

È un intervento che può essere praticato in day–surgery e richiede un ricovero di poche ore.
Dopo l’intervento il paziente deve seguire una dieta ricca di scorie vegetali per almeno 20 giorni.

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