Un dolore dietro la schiena, in corrispondenza del coccige, del quale non si riesce a capire la causa.
Può trattarsi di una fistola pilonidale, un disturbo che nell’85 per cento dei casi colpisce uomini dai 20 ai 30 anni.
Si tratta di un piccolo cunicolo da cui escono ciuffetti di peli. Si pensa che questo disturbo sia provocato da un pelo incarnito che, infiammandosi, diventa una cavità più grossa, che si infetta. Per questo sono soprattutto gli uomini a soffrirne, più dotati di peluria in questa parte del corpo.
La maggior parte dei maschi non sa di avere questo problema, perché la fistola si mimetizza tra gli altri peli. Se ne accorge quando si forma un ascesso, spesso accompagnato da febbre e dolore.
L’ascesso può “scoppiare” spontaneamente o essere inciso dal chirurgo. In entrambi i casi, dopo qualche giorno l’infezione guarisce.
In seguito, è possibile stare bene anche per mesi, ma finché esiste la fistola si va incontro a nuove infezioni.
L’unico modo per guarire del tutto è intervenire chirurgicamente. Fino a pochi anni fa l’operazione avveniva in anestesia generale. Dopo l’intervento, per tre mesi non si poteva guidare né fare sport.
Oggi una tecnica innovativa permette l’anestesia locale. Il giorno dopo l’operazione si può andare a casa e, dopo due settimane, si tolgono i punti, ritornando a una vita normale.
